

TURISMO A CASTELNOVO NE' MONTI
Itinerari Classici e Monumenti da non perdere per chi visita Castelnovo ne'
Monti.
- Pietra di Bismantova
- Gessi Triassici
- Parco Nazionale dell’Appennino Toscoemiliano (Laghi del Cerreto, Lago Calamone,
Cascate del Lavacchiello, Sorgenti del Secchia, Prati di Sara, Abetina Reale,
ecc.)
- Castelli Matildici (Carpineti, Canossa, Rossena, Sarzano, ecc.)
Itinerari insoliti a Castelnovo ne' Monti e dintorni.
- Castelli per aria: giri in mongolfiera sopra le Terre Matildiche e la Pietra
di Bismantova
- Latterie d’Appennino: visita alle latterie che producono il famoso Parmigiano
Reggiano con possibilità di acquisto e degustazione.
- Il Maggio: partecipazione ad una rappresentazione e visita al Museo del Maggio
di Villa Minozzo.
- Museo del sughero di Cervarezza.
Il mezzo più comodo per muoversi a Castelnovo ne' Monti.
Macchina, ma anche mountain bike per gli sportivi.
Il territorio è comunque ben servito dall’ACT (Azienda Consorziale Trasporti).
I Ristoranti consigliati, le trattorie caratteristiche, le dolcerie, bar a pub
consigliati.
Tutti i ristoranti nella zona del nostro b&b sono di ottima qualità.
Noi siamo convenzionati con alcuni di loro ed è possibile fare un pasto completo
a partire da € 14.
Una giornata "tipo" per godere pienamente della bellezza dei nostri luoghi,
dalla colazione a notte fonda.
Colazione presso B&B.
Escursione alla Pietra di Bismantova con visita dell’Eremo e salita fino al
pianoro sommitale per ammirare il paesaggio circostante.
Pranzo e/o cena in un ristorante locale per degustare i prodotti del
territorio.
Nel pomeriggio, a scelta:
- Escursione ai Gessi Triassici e Fonti di Poiano
- Itinerario naturalistico nel Parco Nazionale (es. Lago Calamone)
- Itinerario storico nelle Terre Matildiche (es. Castello di Carpineti e Pieve
di S. Vitale oppure Abbazia di Marola, Castelli di Rossena e Canossa)
Serata con ballo liscio (es. Parco Tegge)
Dove acquistare a Castelnovo ne' Monti: prodotti tipici, cantine, botteghe,
souvenir particolari.
- Latterie d’Appennino (Garfagnolo)
- La Pasta Fresca (C. Monti, viale E. Bagnoli)
- La Nuova Beleo (Salumi e formaggi tipici)
(C. Monti, via G. Micheli)
- Salumificio Boni (C. Monti, via Roma)
Le origini di Castelnovo ne' Monti.
La posizione di passaggio tra le valli montane fece di questo territorio un’area
di penetrazione Etrusca e Romana in contrasto con le preesistenti popolazioni
Celto-Liguri.
Il primo cenno storico riconosciuto è riferito alla piccola corte di Villola (Virola)
posta ai piedi della Pietra di Bismantova, che risale ai primi del Mille.
Le sorti autonome di Castelnovo si delineano quindi all’epoca di Matilde di
Canossa, la quale donò il borgo all’abate del monastero canossano di sant’Appollonio
di Canossa nel 1111. In quegli anni vennero realizzate diverse fortificazioni
tra queste, sul colle chiamato oggi “Monte Castello”, fu costruito il “Castrum
Novum”, da cui il toponimo del paese.
Nel 1188 Castelnovo ne' Monti giurò per la prima volta fedeltà al Comune di
Reggio Emilia.
Dopo essere stato infeudato ai Da Dallo, nel 1409 è di fatto sotto la
dominazione estense.
Aggregato alla podesteria di Felina, nel 1480 Castelnovo diviene esso stesso
capoluogo e principale centro di governo di buona parte della montagna reggiana.
Fonti del 1600 raccontano che il paese veniva considerato in quel periodo come
"un porto di mare tra i monti", dal momento che nel suo mercato si vendevano
pesce, sale e olio provenienti dalla non distante marina (Luni/Lerici).
Il dominio estense su Castelnovo e sulla montagna continuerà fino al 1859 salvo
due brevi interruzioni. Tramontato l'antico regime estense, Castelnovo viene
eretto a capoluogo di cantone, mentre con la successiva restaurazione è sede di
un unico grande comune che comprendeva anche quelli attuali di Vetto, Ramiseto,
Busana e Collagna. La costruzione della "strada militare di Lunigiana" (attuale
Statale 63) diede impulso al vecchio centro del paese.
Gli eventi più importanti che hanno segnato la storia di Castelnovo ne' Monti.
A PASSEGGIO TRA GLI EDIFICI STORICI E LE BORGATE
Adagiato ai piedi di tre colline coperte di conifere, Monte Castello (dove è
raccolta la parte antica del paese), Monte Forco e Monte Bagnolo, Castelnovo ne'
Monti conserva ancora la sua anima antica.
Una corta torre capitozzata, resti di mura difensive e altri ruderi sovrastano
Monte Castello che prende il proprio nome dai resti dell'edificio che ancora
sono presenti sulla sua sommità.
Poco distante dall’antico centro del paese, su una collina che sovrasta
l’abitato, si trova uno degli edifici di massimo pregio del territorio, la Pieve
di Campiliola, una delle più importanti della Diocesi reggiana. Nota fin dal
980, nei primi secoli del Mille ebbe molte donazioni che ne costituirono il
vasto patrimonio. L’edificio risale all’epoca romanica, ma venne modificato nel
seicento secondo il gusto dell’epoca e ancora oggi se ne possono riconoscere i
tipici caratteri stilistici.
Entrando in paese, provenendo da Reggio Emilia, si incontra il quartiere di
Bagnolo, con l’interessante Palazzo Ducale edificato da Francesco IV d’Este tra
il 1820 e il 1830. L’edificio ed il quartiere di Bagnolo sono oggi sede di
diversi servizi: le nuove sale mostra, una biblioteca comunale con un patrimonio
di 35 mila volumi (in rete con le altre biblioteche della provincia), l’Istituto
musicale per l’Alta Formazione musicale Claudio Merulo, e l’ospedale S. Anna,
aperto nel 1931, l’unico ospedale di tutto l’Appennino Reggiano, polo sanitario
di riferimento sul territorio provinciale.
Via via percorrendo via Roma si arriva a Piazza Peretti porta di entrata del
centro storico, nucleo antico del borgo, dove le strette vie recentemente
ristrutturate si aprono a piazzette silenziose (piazza Unità d’Italia, piazza
delle Armi, piazza della Luna), divenute veri “salotti” del paese, animate dai
numerosi eventi stagionali.
Poco distante l’edificio sede dell’ex cinema, trasformato oggi nel Teatro
Bismantova, (anche sala cinematografica) unico teatro della montagna reggiana,
importante luogo di cultura con il suo ricco cartellone di proposte.
Incastonato sotto le pareti rocciose della Pietra di Bismantova (raggiungibile a
piedi e in auto) si erge il Santuario della Madonna di Bismantova meta di
pellegrinaggi già dal 1617. Le prime notizie dell'Eremo, situato a 947 metri
d'altitudine, risalgono al 1411. Nel 1957 fu oggetto di ristrutturazioni ed
ampliamenti.
Uscendo dal paese si incontrano nelle diverse direzioni frazioni e borghi di
grande interesse storico ed architettonico, animate soprattutto nel periodo
estivo da eventi musicali e culturali che ne riportano alla luce gli antichi
splendori.
Entrando nel territorio comunale provenendo da Reggio Emilia si incontra Felina
la frazione più popolosa del Comune, centro economico e residenziale di cui si
può apprezzare l'antica torre chiamata affettuosamente "salame", unico elemento
rimasto dell’antico castello che una volta sorgeva sul colle e che oggi, anche
grazie alla pineta che la circonda e alla passeggiata che si inerpica sulla
montagnola, rappresenta un elemento caratteristico di tutta la vallata che, in
un solo colpo d’occhio, abbraccia anche il profilo della Pietra di Bismantova.
Visitando Felina non si può non fermarsi nella parte più antica del paese, la
Magonfia dove una corte sei – settecentesca ed il borgo intero, oggetto di una
recente ristrutturazione, regalano suggestive emozioni. Dalla Magonfia, in pochi
minuti, si può comodamente arrivare al Parco delle Fonti della Fratta.
Non lontano da Felina, il piccolo borgo di Roncroffio, con le sue antiche
costruzioni, oggi restaurate, fa da cornice alla chiesa di San Lorenzo (oggi
oratorio) il più antico riferimento dell'abitato. Proseguendo si giunge a Gombio,
luogo di case torri erette tra il XV ed il XVI secolo mentre a sud ovest
dell’abitato si trovano tracce dell’antico castello. Poco distante si innalza la
chiesa di Santa Maria.
Un nucleo di grande valore monumentale è Gatta, caratterizzato da due emergenze
architettoniche, l’antico (sec. XVI) ed il nuovo (sec. XVII) palazzo della
famiglia Gatti, famiglia eminente della zona, che nel 1616 fece realizzare un
oratorio dedicato a Sant'Antonio da Padova e che infine nel 1669 venne eretto in
Parrocchiale.
Poco distante dal capoluogo, lungo il periplo della Pietra di Bismantova,
Casale, si presenta con alcuni edifici di interesse come l’oratorio dedicato ai
SS. Angeli Custodi, con una semplice struttura con facciata a capanna. Ancora
alle pendici di Bismantova sorge l’incantevole borgata di Ginepreto, con la
Chiesa di Sant'Apollinare la cui edificazione è antecedente al 1229. La chiesa è
in una posizione ampiamente panoramica, da cui lo sguardo spazia verso la Pietra
ma anche su gran parte del territorio circostante.
Sempre nei dintorni di Castelnovo ne' Monti troviamo Frascaro situato lungo la
strada che parte dall’oratorio della “Madonnina della Tosse”, per arrivare al
lago di Virola, toccando anche i borghi di Vognano e Burano.
Maillo è tra le più antiche località del territorio. Fra i boschi a monte del
borgo si possono ancora rintracciare i resti dell’antico castello. La località
sorge lungo il rio omonimo dove ci sono ancora interessanti mulini ad acqua
ormai in disuso.
Pietradura, a nord-est di Castelnovo, è un interessante esempio di architettura
rurale del XVII-XVIII secolo, giunto inalterato sino ai nostri giorni. Il nucleo
è caratterizzato da due case torri. Il borgo di Pietradura è pregevole anche per
le qualità paesaggistiche.
A Costa de’ Grassi, uscendo dal capoluogo, pochi chilometri a monte, è
apprezzabile l’antica chiesa in sasso, il piazzale prospiciente e la via che
segnava anticamente l’attraversamento del borgo, che di recente sono state
recuperate con un attento restauro che ha riproposto il fascino e la tipicità
della pietra locale.
CASTELNOVO OGGI
Un paesaggio di media montagna, nella parte sud della Provincia di Reggio
Emilia, attraversato da morbide vallate, ecco come si presenta oggi Castelnovo
ne' Monti, territorio ricco di potenzialità naturali e generoso di proposte
culturali. La sua posizione baricentrica consente in pochi minuti di raggiungere
tutte le altre località turistiche dell’Appennino reggiano.
Centro, fulcro e cuore dell'intero paesaggio, la Pietra di Bismantova, superba
emergenza rocciosa di arenaria grigia che si distende sulla sommità in un
morbido pianeggiante altipiano. Non di meno una delle più belle ricchezze del
Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano insieme all’area dei Gessi
Triassici, antichissimi e spettacolari affioramenti di evaporiti risalenti a più
di 200 milioni di anni fa, situati nella valle del fiume Secchia.
Castelnovo ne’ Monti è luogo ideale per un turismo compatibile con l’ambiente,
grazie alle sue caratteristiche naturali, le vocazioni secolari e le strutture
moderne e funzionali: di buon livello e diffusa la rete ricettiva, composta da 6
alberghi 3 stelle, 2 agriturismo, 4 B&B, 2 residence, una casa per ferie e
diversi appartamenti privati disponibili per una permanenza anche prolungata. Il
paese vanta da sempre una solida tradizione commerciale, che oggi è
rappresentata da una rete di oltre 200 negozi che offrono prodotti di alta
qualità. Castelnovo ne' Monti non delude le aspettative di un turista desideroso
di itinerari da scoprire, al di fuori delle “rotte” più commerciali e battute
dal turismo di massa.
Numerose le attività che si possono praticare a contatto con l’ambiente. Il
jogging nel percorso di grande suggestione che compie il periplo attorno alla
Pietra di Bismantova, oppure più comodamente in centro, nel verde della pineta
di Monte Bagnolo. A Castelnovo, meta privilegiata per gli alpinisti di tutta
Europa, grazie alla Pietra che offre decine di vie di ascesa per chi pratica
sport-alpinismo, è possibile praticare diverse discipline sportive, grazie ai
moderni impianti creati nel centro del paese, un esempio per tutti il Centro di
Atletica Leggera.
Terra di prodotti tipici di altissima qualità, dal Parmigiano Reggiano, prodotto
di punta del settore agroalimentare locale, allo zucco o zuccotto di Bismantova,
al caratteristico salame “Fiorettino” con i lardelli tagliati a mano, all’erbazzone
di montagna con il riso, Castelnovo ne' Monti è sede dell’unica Condotta di Slow
Food dell’Appennino Reggiano, e ha abbracciato da alcuni anni la filosofia delle
CittaSlow, la Rete Internazionale delle Città del Buon Vivere, intraprendendo un
percorso di valorizzazione del proprio territorio e dei propri prodotti che l’ha
portato a conseguire il Premio Cittaslow.
I prodotti ed i piatti tipici della cucina montanara hanno poi diversi “luoghi
di culto” sparsi sul territorio: dalle osterie di borgata a ristoranti di alto
livello (dove gustare i primi tipici emiliani, la cacciagione, i funghi porcini
e la grande varietà di ricette tradizionali), fino ai caseifici dove si produce
il Parmigiano Reggiano, spesso dotati di ampi spacci in cui trovano spazio anche
altre tipicità enogastronomiche locali, e dove nel periodo estivo vengono
ambientati eventi artistici e culturali. Un aspetto importante delle produzioni
locali lo hanno anche i prodotti artigianali: una lavorazione caratteristica e
praticamente unica del territorio è quella della Fonderia Capanni, che realizza
campane con l’antico ed affascinante metodo “a cera persa” fin dal XVIII secolo.
Il Piatto tipico. Le ricette delle Feste a Castelnovo ne' Monti.
Erbazzone di montagna tortelli, cappelletti, lasagne, gnocco fritto, croccante,
tortelli di castagne, torte caserecce, ecc.
Le Feste e le Ricorrenze particolari a Castelnovo ne' Monti.
Fiera di S. Michele (ultimo weekend di settembre)
Show Festival di Felina (ultimo weekend di luglio
Cosa si usa fare in occasione delle Festività.
“Scusin” (Pasqua)
Leggende legate a Castelnovo ne' Monti e personaggi che vi hanno vissuto.
Leggenda Madonna della Pietra (guarigioni miracolose)
La Pietra di Bismantova venne scalata da Dante che la cita nella Divina
Commedia,
« Vassi in Sanleo e discendesi in Noli,
montasi su in Bismantova e ’n Cacume
con esso i piè; ma qui convien ch’om voli;
dico con l'ale snelle e con le piume
del gran disio, di retro a quel condotto
che speranza mi dava e facea lume »
(Dante, Purgatorio, canto IV)
e probabilmente lo ispirò nella descrizione del Monte del Purgatorio.
Il personaggio storico che ha segnato maggiormente tutto il territorio dell’appennino
reggiano e non solo è la contessa Matilde di Canossa.
La leggenda dei tre briganti
Intorno all'anno 1000, tre fratelli: Pigo, Ligo e Silo, si ribellarono alloro
padrone che esigeva forti gabelle, lo uccisero e per nascondersi si rifugiarono
sulle nostre montagne.
A loro si unirono altri giovani, formando cosi una banda che rubava e
saccheggiava. Raccolto parecchio bottino e stanchi di quella vita, i tre
fratelli decisero di fondare tre nuovi paesi dove stabilirsi
definitivamente.Pilo si fermò su un poggio soleggiato e diede origine a Piolo;
Ligo passò il fiume e quasi di fronte a Piolo fondò Ligonchio; Silo valicò
Pradarena e vicino alle sorgenti del Serchio costruì la prima casa di Sillano
(Lu).
I periodi dell'anno migliori per visitare Castelnovo ne' Monti.
I periodi migliori sono la primavera, l’estate e l’autunno per la bellezza della
natura, il clima favorevole (secco e soleggiato con temperature estive non
eccessive), per la possibilità di raccogliere e degustare prodotti del
sottobosco (funghi, castagne, mirtilli, tartufo, ecc.) e per la presenza di
numerosissimi eventi folcloristici, culturali, sportivi o gastronomici che
vengono organizzati su tutto il territorio.
I segreti dei Palazzi o dei personaggi che hanno abitato Castelnovo ne' Monti.
Due dei monumenti più pregiati del comune di Castelnovo ne’ Monti sono il
Palazzo Ducale edificato da Francesco IV d'Este nei primi decenni del secolo XIX,
e l'antica Pieve dedicata a Santa Maria Assunta, di cui restano solo pochi
frammenti lapidei originari, tra i quali un capitello decorato con leoni che
data ai primi decenni del XII secolo.
Inoltre, lo storico evento accaduto a Canossa nell’anno 1077 tra Matilde di
Canossa, Papa Gregorio VII e l’imperatore Enrico IV.
Personaggi famosi che frequentano Castelnovo ne' Monti.
- Iva Zanicchi - cantante - (Ligonchio)
- Giovanni Lindo Ferretti - cantautore (Cerreto Laghi)
Calendario degli Eventi, Festival, Concerti e Manifestazioni a Castelnovo ne'
Monti.
Fiera di San Michele
Show Festival di Felina
Pasqua ne’ Monti (calendario eventi pasquali)
Natale ne’ Monti (calendario eventi natalizi)
La Via dei Presepi
Sotto il segno del Leone (calendario dei numerosissimi eventi estivi)
FIENILE D'AUBUSSON
Via S.Andrea 63/1 Coliolla di Carpiteti
(Reggio Nell’Emilia) Italia
Tel fisso +39 0522 1692263
Tel fisso +39 0522 1692270
Cell +39 338 8573952 Cell +39 339 4592259